Provincia di Lodi
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| Provincia di Lodi | |||
|---|---|---|---|
| Stato: | |||
| Regione: | |||
| Capoluogo: | Lodi | ||
| Superficie: | 782 km² | ||
| Abitanti: |
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| Densità: | 276,66 ab./km² | ||
| Comuni: | Elenco di 61 comuni | ||
| Targa: | LO | ||
| CAP: | 26900, 26811-26867 | ||
| Pref. telefonico: | 0371, 0377, 02 | ||
| Codice ISTAT: | 098 | ||
| Presidente: | Lino Osvaldo Felissari (Partito Democratico) 28.06.2004 | ||
| Sito istituzionale | |||
La Provincia di Lodi è una provincia della Lombardia la quale confina a nord con la Provincia di Milano, ad est con la Provincia di Cremona, a sud con l'Emilia-Romagna (Provincia di Piacenza), ad ovest con la Provincia di Pavia e l'exclave di San Colombano al Lambro (MI).
È stata istituita il 6 marzo 1992, a seguito dello scorporo di 61 comuni dalla provincia di Milano.
Indice |
[modifica] Geografia
| Per approfondire, vedi la voce Lodigiano. |
Il territorio lodigiano si estende per circa 890 km2 ed è quasi interamente delimitato dalla riva destra dell'Adda, dalla sponda sinistra del Lambro e dalla riva sinistra del Po. Gli elementi tipici sono proprio i corsi d'acqua naturali e artificiali, e una regolare pianura inclinata leggermente da Nord a Sud-Est(declivio circa dell'1.5 per mille). Unica eccezione, il limitato rilievo delle colline di San Colombano al Lambro, che raggiungono l'elevazione massima di 144 metri sul livello del mare. Il terreno è tipicamente alluvionale, generalmente composto di arena o siliceo calcarea, o argilloso silicea e calcarea che unita a strato di calce carbonata, mista spesso ad allumina, forma la crosta vegetale o arabile.
[modifica] Storia
Sebbene istituita di recente, le origini storiche di questa provincia ben inserita in una tipologia ambientale omogenea di bassa pianura e delimitata da grandi fiumi, risalgono almeno a 2 millenni fa. Il suo riconoscimento giuridico si ebbe nell'89 a.C. con Gneo Pompeo Strabone e nel 49 a.C. con Giulio Cesare che concesse la cittadinanza romana.
La Diocesi di Lodi sorgerà nel 374, garantendo anche nei tempi più calamitosi la coesione di tutto il territorio.
Nel Basso medioevo ci fu un'eccezionale opera di bonifica dei vasti luoghi paludosi del territorio attraverso uno splendido lavoro di ingegneria idraulica, che rese il Lodigiano una delle terre più fertili d'Europa.
Nei secoli successivi all'età dei Comuni, al territorio venne riconosciuta dai vari dominatori una certa libertà amministrativa. Fu però con l'avvento degli austriaci nel XVIII secolo che si ebbe il riconoscimento pieno del Lodigiano; il territorio infatti assunse forma di Provincia nel 1757 e poi, in maniera più precisa e definitiva, nel 1786 con la riforma di Giuseppe II.
Dopo la tumultuosa parentesi napoleonica, fu ripristinata la Provincia che acquisisce anche il Territorio Cremasco e prende il nome di Provincia di Lodi e Crema.
La Provincia venne abolita con evidente precipitevolezza nel settembre 1859 dal governo del regno di Sardegna, dopo soli tre mesi dalla conquista della Lombardia. Da allora furono avanzate richieste al Governo per la ricostruzione della Provincia, ma il tutto inutilmente.
Nel dopoguerra il Lodigiano, che nel ventennio fascista aveva subito un periodo di stasi, cerca di recuperare le tradizioni: alla fine degli anni 40 sorge l'ATSIL, associazione di tutela e sviluppo del Lodigiano. Nel 1959 si prende la decisione di far nascere un consorzio tra i Comuni lodigiani pur nell'ambito della Provincia di Milano; questo consorzio verrà costituito il 4 maggio 1965 con decreto prefettizio.
L'ipotesi di una maggiore autonomia si ebbe a partire dal 1970, quando vengono istituite le regioni.
Il 6 marzo 1975 viene istituito il Circondario di Lodi da parte della Regione Lombardia. È il riconoscimento di fatto che, per la Regione, il territorio lodigiano ha i requisiti del livello provinciale.
Tra il 15 gennaio e il 16 gennaio 1992 la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica esprimono parere favorevole all’istituzione della Provincia di Lodi. Il 27 febbraio 1992 il Consiglio dei Ministri ne delibera l’approvazione. Il giorno dopo arriva anche il consenso della Regione Lombardia.
Con decreto legislativo del 6 marzo 1992 il Presidente della Repubblica istituisce ufficialmente la Provincia di Lodi.
[modifica] Comuni principali
Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Lodi ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 31/12/2007):
| Pos. | Stemma | Comune di | Popolazione (ab) |
Superficie (km²) |
Densità (ab/km²) |
Altitudine (m.s.l.m.) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Lodi | 43.208 | 41 | 1052 | 87 | |
| 2° | Codogno | 15.381 | 20 | 769 | 58 | |
| 3° | Casalpusterlengo | 14.872 | 25 | 595 | 60 | |
| 4° | Sant'Angelo Lodigiano | 13.135 | 20 | 657 | 73 | |
| 5° | Lodi Vecchio | 7.337 | 16 | 459 | 82 | |
| 6° | Zelo Buon Persico | 6.563 | 18 | 365 | 95 | |
| 7° | Tavazzano con Villavesco | 5.879 | 16 | 367 | 82 | |
| 8° | Mulazzano | 5.613 | 15 | 374 | 91 | |
| 9° | Castiglione d'Adda | 4.836 | 13 | 372 | 60 | |
| 10° | Borghetto Lodigiano | 4.177 | 23 | 182 | 68 |
[modifica] Personaggi Celebri
[modifica] Originari del Lodigiano
- Federica Felini, Modella
- Bianca Balti, Modella ed Attrice
- Maurizio Milani, Attore e Scrittore
- Gianpiero Fiorani, ex Banchiere
- Danilo Gallinari, Cestista
- Giuseppina Strepponi, Cantante lirica
- Ada Negri, Poetessa
- Francesca Saverio Cabrini, Missionaria
- Mario Boni, Cestista
- Samuel Pizzetti, Nuotatore
- Salvatore Fisichella, Religioso
- Francesco Bolzoni, Calciatore
